Il Derby della Mole è marchiato Juve: marcia da record!

Non è stata una bella partita, non è stata una grande Juve, ma l’ennesimo Derby di Torino lo porta a casa la Vecchia Signora, meritatamente.
Soprattutto per quanto espresso dal 55′ del secondo tempo. Per un’ora scarsa il Toro, pressa, corre, tampona e randella, un match di alta intensità per mettere la museruola ad una Juventus imprecisa, che sbaglia tanti passaggi elementari, evidenziando una forma affatto smagliante e una stanchezza affiorante.

Giocano sempre gli stessi, soprattutto a centrocampo, causa di defezioni che stanno rientrando, con un calendario asfissiante d’impegni. L’unica vera occasione del primo tempo è la stoccata di CR7 neutralizzata da un grande intervento di Sirigu, che poi dovrà essere sostituito. Un primo tempo lottato da entrambe le parti con la Juve irretita dal pressing granata, incapace di far valere lo strapotere tecnico in suo possesso. Nella seconda frazione un paio di fiammate di Belotti e soci, senza che Perin debba mai intervenire, poi la squadra bianconera sale in cattedra e risolve il match con Matuidi a suonare la carica, un novello polipo dai 7 polmoni, coadiuvato dai tre davanti che fanno la differenza.
Il rigore di Ronaldo, non calciato benissimo, rappresenta un ennesimo record, è il gol n. 5mila della Juventus in Serie A. Mandzukic giganteggia, è lui al 94′ a colpire di testa nella propria area a liberare dal tentativo della disperazione del Toro a fine recupero. Dybala si batte senza riuscire a trovare la rete avversaria ma disputa una gara sufficiente, Ronaldo va ancora a segno, per Chiellini ormai non ci sono più aggettivi, Emre Can, finalmente in campo dopo 2 mesi, disputa una prova confortante:finalmente è tornato.
I numeri di questa corazzata bianconera fanno letteralmente impressione, 46 punti su 48 a disposizione sono record europeo, 15 vittorie e un pareggio in campionato, la difesa non subisce reti in Serie A dal 3-1 casalingo con il Cagliari, era il 3 novembre. E Allegri ieri sera ha terminato la partita con l’undici iniziale non operando nemmeno un cambio, anche questo un fattore peculiare. Ora la squadra godrà di un attimo di respiro, la sfida con la Roma sarà sabato prossimo e Khedira potrebbe esserci, insomma, dopo tanto tempo mister Allegri potrebbe nuovamente contare su 5 centrocampisti.
La Juventus marcia a ritmi incredibili, il gioco non sarà scintillante, ed in effetti non lo è da un paio di settimane, ma la forza di questa squadra è un martello devastante per chi la affronta. La Juve dei record marcia a ritmi siderale, pronta a infrangere il guinness dei primati, la forma brillante e il gioco incontenibile serviranno alla ripresa della Champions. Per chi si lamenta, amen! Il calcio è anche fatto di interpretazione dei diversi frangenti all’interno di una stagione lunga e logorante.

Franco Leonetti

2018-12-16T05:11:27+01:00Dicembre 16th, 2018|Franco Leonetti|