Juve.Inter 1-0 , record europeo di vittorie eguagliato

Una partita sentita e di grande prestigio, questa è da sempre Juve-Inter.
I bianconeri vengono subito intruppati dalla densità di centrocampo, i nerazzurri chiudono tutti gli spazi e ripartono con efficacia. Da parte loro gli uomini di Allegri, faticano ad impostare a causa di troppi errori in impostazione e manovra, sia orizzontali che verticali, mentre Spalletti prepara bene la fase difensiva, l’Inter si difende con un 4-5.-1 che reca superiorità numerica in mediana. Gagliardini colpisce un palo, la Juve risponde subito con un’incornata di Chiellini e un tiro rimpallato di Bentancur, Juve con poco smalto però.

Nel secondo tempo i bianconeri partono forte, alzano il pressing e la Juve riesce finalmente a fare una cosa nodale per il match, strappare palloni e ripartire. Chiellini cancella Icardi, Matuidi sbaglia clamorosamente al limite dell’area, si immola Bonucci su Politano.
La cura dei dettagli consente ai giocatori juventini di risolverla a proprio favore. Cancelo si fa trovare libero su una punizione a metà campo battuta velocemente, cross sul secondo palo e Mandzukic insacca il gol vittoria. Da notare che Mister Allegri aveva chiesto sulle palle alte di direzionare la sfera sul secondo palo per evitare la muraglia degli spilungoni Miranda e Skriniar. Detto, fatto. La Juve non molla anche in vantaggio e continua a pressare, concedendo poco o nulla agli avanti milanesi, e proprio in questa capacità di alta concentrazione porta a casa i tre punti meritati.
Mandzukic e Cancelo i migliori, a sprazzi un Matuidi in formato Polpo, buona la partita pulita di De Sciglio che nel primo tempo con un preziosismo di tacco aveva smarcato un compagno al cross. Ma tutta la Juve, pur non brillando, eguaglia il record europeo di vittorie, 14 successi su 15 in campionato, con l’Inter che precipita a -14 dalla vetta, praticamente tagliata fuori per la corsa al titolo. Un distacco di 14 lunghezze in 15 gare significa aver perso praticamente un punto a partita dai bianconeri.
La Vecchia Signora vince ancora, la speranza dell’Italia no-Juve va ancora una volta delusa, nonostante un CR7 un po’ in ombra. Ora la compagine bianconera ha un appuntamento decisivo in Champions, mercoledì a Berna, vincendo con lo Young Boys guadagnerebbe il primo posto nel girone. Occasione irrinunciabile da prendere al volo contro un avversario non proibitivo.

2018-12-07T23:23:15+02:00Dicembre 7th, 2018|Franco Leonetti|