JUVE SUL VELLUTO CON IL CHIEVO

Una buona Juve, reattiva, organizzata, dal tasso di classe immensamente superiore, vince contro un Chievo di personalità.

Rispetto ad avversari più quotati e dalla rosa più qualitativa, i clivensi vengono allo Stadium di Torino cercando di giocarsela secondo possibilità e limiti dei singoli, invece che parcheggiare il bus davanti a Sorrentino, merito che gli va dato senza ombra di dubbio.
La Juve studia l’avversario e poi colpisce con un gol spaziale di Douglas Costa che fugge in elettricità e fulmina Sorrentino sulla sua sinistra, bis del rubapalloni E. Can su grande giocata di Dybala, quella del tedesco è la più bella prova da quando è in maglia bianconera sigillata dalla sua prima soddisfazione personale.
Abile a sradicare la sfera dalle caviglie avversarie e a far ripartire l’azione concludendo a rete con un colpo da biliardo. Dybala non va in gol ma disputa un match da puro rifinitore con un tasso di qualità nelle giocate da applausi, la Joya segnerà di meno ma è cresciuto nel cucire il gioco e nel vedere i compagni, le esultanze personali arriveranno e anche se saranno meno, l’importante è che siano utili a vincere trofei, magari tutti.
Rugani di testa chiude il risultato, creato da un Bernardeschi in salute e finalmente in forma, Matuidi ovunque, pronto a tamponare, rifinire, suggerire, non disdegnando le incursioni. Bella soddisfazione anche per De Sciglio concentrato e pronto, e se CR7, per una volta, sbaglia qualcosa non muta nulla sull’inerzia della gara.
Bello anche vedere Perin sporcarsi i guanti, tre parate, due su Meggiorini, una nel primo tempo, e una bella respinta nella ripresa su Rossettini, anche lui da segnali di solidità come tutta la Juve. Avrebbe dovuto scendere in campo da titolare anche Sami Khedira, fermato da una botta al ginocchio nella rifinitura del mattino, domani le valutazioni strumentali ma non dovrebbe trattarsi di niente di serio.
La Juventus rimane sempre capolista a +9 dalla seconda, cominciando alla perfezione anche il girone di ritorno, e domenica c’è la Lazio, uno scontro importante da preparare al meglio.

2019-01-21T23:33:19+02:00Gennaio 21st, 2019|Franco Leonetti|