La Juve domina a Firenze

Partenza lieve del match per i bianconeri, la Viola entra in campo meglio, ma la sfuriata dura poco.

La Juve sale in cattedra, guadagna metri grazie al possesso palla e ai cambi di gioco ripetuti da destra a sinistra e viceversa, alza il baricentro e attacca con più uomini, e arriva il gran gol geometrico di Bentancur, che mette a segno la sua seconda rete in maglia juventina.

Crescita incredibile quella del ragazzo uruguaiano, anche se nel primo tempo aveva perso un paio di palloni pericolosi, cercando la giocata e non l’appoggio semplice. Approccio migliore della Fiorentina al gong del secondo tempo, la Juve appare un po’ svagata, e pur senza rischiare seriamente, Szczesny deve operare tre interventi, segno che la pressione viola alza i ritmi. Gli uomini di Allegri non si scompongono, ricominciano a giocare con continuità e si proiettano avanti per uccidere il match, con un paio di ripartenze quasi letali.

La partita viene chiusa da una mezza rovesciata di Chiellini, ebbene si anche il Capitano dai piedi ruvidi ogni tanto marca reti di sonora bellezza, e CR7 su penalty, scaricando tutta la potenza in rete. Una Juventus troppo forte per tutti, per atteggiamenti, giro palla, soluzioni tecniche e tattiche, a tal proposito, semplicemente spettacolare osservare Matuidi fare il terzino e la mezzala contemporaneamente con il compagno Cancelo che si spinge più avanti, super prestazione di un di De Sciglio semplicemente perfetto, nessuno passa dalle sue parti, bravissimo Dybala nell’uscire dalla prima pressione avversaria in dribbling, per inventare, aprire, servire i compagni e concludere a rete. Buona gara di Cuadrado schierato come interno puro della mediana senza disdegnare proiezioni offensive, Chiellini il solito muro.

Un 3-0 netto al Franchi, la Juventus vola sempre più come capolista solitaria, 13 vittorie e un pareggio, 40 punti su 42 disponibili, una corazzata impressionante e di una forza straripante, sia a livello mentale, fisico, tattico e uno strapotere tecnico di livello mondiale. Unico neo in una serata perfetta, le scritte ignobili di qualche decerebrato sui morti del Heysel e sul mito intoccabile di Gaetano Scirea, fatte cancellare prontamente dalla società gigliata.

Lega e Figc, unitamente al giudice sportivo, sarebbe il caso che ne prendessero nota e agissero immediatamente. Basta con queste vergogne assolute che da troppi anni i fan juventini si trovano costretti a subire in tanti stadi italiani. Serve da parte del Palazzo delle istituzioni pallonare un giro di vite cospicuo, la legge deve valere per tutti, in maniera equanime.

2018-12-01T22:47:11+02:00Dicembre 1st, 2018|Franco Leonetti|